ICELAND - dialogo a pił voci

immagine:  ICELAND - dialogo a pił voci

di e con: Marica Bonelli, Laerte Neri, Silvia Poggianti, Paolo Simonelli
progetto e regia: Sabrina Marsili
produzione Coquelìcot Teatro

Quando i gamberi cambiano il guscio, per prima cosa perdono quello vecchio restando senza difesa durante il tempo necessario per fabbricarne uno nuovo; ed è proprio in questo periodo che sono esposti ad un grande pericolo. Così inizia Iceland, quando il fottuto gambero perde il guscio.
Così l'adolescenza pulsante di dilatazioni e di contrazioni, di amore e di solitudine, di certezze e contraddizioni, di crolli e di riedificazioni, di fusioni irrompe nella vita dei ragazzi manifestandosi con intensità.
Una giornata nella vita di quattro adolescenti, dalla mattina, in cui si scopre che l'autobus che normalmente li porta a scuola è in sciopero, fino alla sera, in cui i quattro si ritrovano a correre verso una meta che neppure loro sanno: il futuro, la felicità, la carriera, il diventare adulti, la vita stessa.
Il corpo diventa il campo di battaglia di segni contrastanti, di mutazioni evidenti, che rendono incandescente il magma di questa intensità adolescenziale.
Come un onda l'adolescente si infrange contro la realtà che lo circonda, imparando ad impastare sabbia e sogni inarrivabili.
Iceland non da risposte, propone visioni e mostra, a volte con occhi disincantati, altre volte sognanti, la possibile realtà di un adolescente.
Un viaggio, più emotivo che cerebrale, all'interno di un mondo al contempo esplosivo e pure fragilissimo, impossibile da incasellare perchè in continuo mutamento eppure sempre riconoscibile. 
 

Allegati:
DOC Scheda didattica (DOC: 26 K): /public/allegati/iceland_scheda_didattica.doc


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